Chi è tenuto a comunicare ad Enasarco la chiusura del mandato di agenzia? Quando va comunicata la chiusura del mandato?

Il Regolamento della Fondazione stabilisce che è onere della mandante comunicare all’ Enasarco la chiusura del mandato di agenzia nel termine di 30 giorni dalla data di cessazione del rapporto. In caso di tardiva o mancata comunicazione, la mandante è passibile di sanzione.

 

I 30 giorni entro cui deve essere fatta comunicazione della chiusura del mandato decorrono dall’ultimo giorno effettivamente lavorato.

 

Pertanto, nel caso in cui fosse previsto un preavviso da lavorare, i 30 giorni partiranno una volta terminato il preavviso.

 

E nel caso in cui ci fossero provvigioni che maturano per l’agente dopo la fine  del preavviso?

Questo non ha alcuna rilevanza!

Entro 30 giorni dall’ultimo giorno di lavoro, la mandante comunicherà ad Enasarco attraverso l’area riservata la chiusura del mandato.

Per le provvigioni che dovessero maturare successivamente alla chiusura, il contributo previdenziale (sempre che il massimale dell’anno di cessazione non sia stato già raggiunto) andrà fatto:

  • con ordinaria distinta online;
  • oppure, se la cessazione del mandato è invece avvenuta l’anno precedente, è necessario utilizzare il modello G14 online dove dovrà essere indicato, come periodo di riferimento, il trimestre di effettiva maturazione della provvigione e la data di cessazione del rapporto di agenzia, elemento che consentirà alla Fondazione di imputare correttamente il versamento all’ultimo trimestre in cui il rapporto è stato attivo.
 
Dott.ssa Amadio Rosaria

 

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