Sempre più spesso mi vengono sottoposti contratti di agenzia nei quali le parti non sono correttamente identificate o, peggio, non sono individuate affatto.

Ricordiamoci che le parti sono un elemento essenziale del contratto e una corretta definizione di chi lo firma è d’obbligo!

Primo consiglio: procedere con una visura camerale ordinaria ( storica solo se ci sono dubbi più elevati), grazie alla quale è possibile verificare:

  • l’esistenza della controparte ( oggi giorno affatto scontata) e la sua composizione;
  • la data di iscrizione ( dunque da quanto opera nel mercato);
  • l’assenza di procedure liquidative;
  • l’oggetto sociale ( se l’attività contrattuale esula dall’oggetto sociale sconsiglio di firmare il contratto!!);
  • il legale rappresentante o chi abbia il potere di firma (per l’ ordinaria e straordinaria amministrazione oppure per determinate tipologie di atti).

Secondo passo: disporre dei dati completi che identificano le parti ( codice fiscale o partita iva, sede legale…) da inserire dettagliatamente nel contratto.

Terzo: identificare e menzionare espressamente nel contratto la persona fisica autorizzata dalla società a firmare  ( se questo dato non compare nella visura camerale consiglio di contattarci prima di firmare!).

Ogni giorno utilizzo alcuni accorgimenti, già nelle prime righe del contratto, per costruire un rapporto solido e sereno che tuttavia lascino aperta la possibilità di responsabilità penale nel caso la controparte dichiari il falso.

Dott.ssa Barbara Zanussi

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